LA MUSICA NELL’ERA DEL COVID-19

LA MUSICA NELL’ERA DEL COVID-19

In un momento complicato quale quello attuale che sta passando l’Italia molta è la paura, il timore dei prossimi passi, il rimorso di aver sbagliato le mosse e tutto un miscuglio di strane sensazioni che nascono principalmente da una vita che si vede stravolgere in quasi ogni suo attimo, una vita che per la maggior parte delle persone è stata ridisegnata dentro le mura di casa.

Ecco che qui la musica può suonare le sue note più dolci, creare un pizzico di buonumore in un oceano di “bad vibes”, per utilizzare un termine all’avanguardia. La musica può essere considerata in questi casi bidirezionale, importante sia per chi è a casa e può, avendo più tempo, riscoprirla e gustarla senza viverla con la fretta e magari la superficialità che la normalità imponeva, che per gli artisti stessi, che possono continuare ad esprimere la loro musica in modo casalingo e, dunque, più intimo da condividere con i fans. Un mezzo utile per fare in modo che avvenga ciò è sicuramente quello delle dirette su Instagram, dove molti artisti stanno spendendo molte ore con i fan per ricostruire degli aneddoti o ricantare delle vecchie canzoni.

Tra questi sicuramente va citato Jovanotti, il quale ha fatto delle sue dirette in casa un vero e proprio appuntamento quotidiano in cui ha anche a che fare con altri artisti che a loro volta si collegano in diretta con lui, come ad esempio è successo con Diodato, Coez e Marco Masini. Altre sorte di concerti in dirette Instagram li hanno fatti anche Alex Britti, Francesco Renga e Gianna Nannini, con la caratteristica che non saranno dirette che si perderanno dopo le 24 ore ma rimarranno visibili sul loro profilo.

Un altro buon modo di essere vicini ai fans è sicuramente quello adottato anche, ad esempio, da Ultimo, che ha pubblicato una versione acustica del suo ultimo singolo, “Tutto questo sei tu”, o il pubblicare delle versioni acustiche su IGTV, la Tv di Instagram, come ha fatto Vasco con “Senza parole”.

Non si può dire dunque che non sia una situazione che ha smosso diverse reazioni da parte di molti artisti.

Articolo a cura di:

Matteo Frascadore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.