FACILE: IL SUONO DEL SILENZIO DI BOOSTA

Il 30 ottobre esce “Facile”, il nuovo album di Davide Dileo, in arte Boosta. Il frontman dei Subsonica ritorna alla fine di un anno abbastanza controverso, un anno in cui un virus ha messo in ginocchio il mondo intero, facendo rivalutare la centralità dell’uomo e le sue smanie di onnipotenza. Ma la musica, come tutte le altre forme d’arte, è superiore a tutto questo poiché vera, pura, a differenza dell’animo umano sporco e facilmente corruttibile che cerca quattro minuti di immortalità e di redenzione in una canzone. 

“Ho immaginato e scritto la colonna sonora del silenzio di chi ascolta questo disco. Un film senza immagini, nel quale ognuno è libero di usare le proprie. Perché la musica è, per definizione, uno strumento. Amplifica, allena, attutisce, protegge e cura. Se è vero che tutto ha un suono, questo è il suono del mio silenzio”. Queste le parole che l’artista torinese pronuncia durante l’intervista per MTV Italia. Un album fatto, dunque, di melodie silenziose, di armonie elettroniche che suggeriscono libertà d’espressione non tanto per l’artista in sé quanto per l’ascoltatore, che può dipingere il suo quadro a proprio piacimento, senza regole o preconcetti. Un quadro fatto di sentimenti, emozioni, sensazioni che solo il destinatario di questa “lettera in bianco” può conoscere. Un regalo personale da una persona che non fa musica meramente estetica, celebrativa, ma che dona la possibilità al suo ricevente di specchiarsi nella sua opera d’arte e di trovare tutti i significati che vuole, senza definire quali sono le interpretazioni giuste o sbagliate. Perché alla fine la musica non è matematica, non è oggettiva, ma strettamente soggettiva e introspettiva, e nonostante venga prodotta da sconosciuti, ha il potere di toccare le corde più sensibili della nostra anima. Qui di seguito la tracklist di “Facile”:

1. Fiducia

2. Lacrime di San Lorenzo

3. Nella nebbia per mano

4. Diva

5. Sulle dita

6. La danza delle api

7. Una vecchia mappa

8. Nello spazio abbracciati

9. Autoritratto

10. Amore per le geometrie

11. Daimon

12. Istruzioni per un abbandono

Non ci resta che aspettare l’uscita di questo nuovo album per decretarne la sua unicità e bellezza!

Articolo a cura di Adriana Cinardo         

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